Tributo a Batman di Giuseppe Orlando

Giuseppe Orlando, non ha mai nascosto la sua passione per il Cavalire Oscuro, fino dal lontano 1990, quando lo rappresento’ per la prima volta su Fumettomania n.1.
Oggi ritorna su Batman con una prova tecnica per una copertina. Che sia l’inizio di un book da presentare alla DC Comics?

Per intanto trovate questo illustratore nello spazio autori.

M.B.

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E’ stato spostato alla fine di febbraio 2010

FUMETTOMANIA N. 19

tema dell’approfondimento:

MARVEL COMICS

La consegna degli interventi è aperta fino a alla fine di febbraio 2010

sul sito trovate alcuni preview,
tra cui
l’INTERVISTA A GIUSEPPE CAMUNCOLI di Alberto CONTE

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E’ stato spostato al 31 gennaio 2010 lo:

SPECIALE WATCHMEN IL FILM

con degli interventi brevi sul film, visto nella sale cinema italiane l’anno scorso.

Tutti gli interventi saranno impaginati e messi sul sito in formato PDF..
Appuntamento con tutti tra qualche setimana

di-giandomenico_WATCHMEN

L’immagine di sopra  è di Carmine Di Giandomenico,
dedicata al Comico uno dei protagonisti del film…
(tratta da libro”Watchmen 20 anni dopo” della Lavieri Editore, 2006) .
per gentile concessione dell’autore e del curatore del libro smoky man


Copertina del volume Wolverine: Logan. Per gentile concessione.

testi: Brian K. Vaughan; disegni: Eduardo Risso; colori: Dean White

cartonato, 80 pagg. – Panini Comics, collana Marvel Graphic Novels

€12,00

Recensione a cura di Antonio Recupero

Quando un supereroe viene portato sul grande schermo, inizia il delirio! Ristampe, nuovi albi, inediti ripescati, gadget e amenità varie sono destinati ad invadere gli scaffali delle fumetterie. E l’appassionato vero inizia a non poterne più…

Poi ogni tanto, tra la tanta fuffa annunciata sui cataloghi, vedi un paio di nomi più importanti, degli autori di cui ti fidi, non certo gli ultimi arrivati. E ti decidi, tra tutta la roba, a prendere proprio il loro volume.

E purtroppo a volte te ne penti.

L’uscita del film sull’artigliato mutante canadese nelle sale italiane, ha prodotto i fenomeni di ubermerchandise di cui sopra. Tutto quello che vale la pena leggere su Wolverine (e anche qualcosa che non vale la pena) e che è stato prodotto dai primi anni ‘80 in poi, è stato ristampato e riproposto in lussuose (e, spesso, costose) edizioni. E ormai si viene tentati di ignorare la maggior parte di quei libri, un po’ perché si hanno già le precedenti edizioni, un po’ perché il film su Wolverine è stato, diciamolo senza falsi pudori, una cocente delusione. ↓ Read the rest of this entry…


Gennaio 1928: Marmittone soldato pasticcione

di Carlo Scaringi

Alla fine di gennaio 1928 sul numero 5 del Corriere dei Piccoli, con la data del 29 gennaio, compare un nuovo personaggio: è un soldatino che subito si dimostra del tutto inadatto alla vita militare. Appena squilla la sveglia, i suoi compagni sono già pronti, scattanti e in divisa, mentre il nostro eroe, ancora in pigiama, si affretta con calma verso l’adunata, ma si scontra con un generale. La conclusione è in rima perché “trenta giorni di prigione \ gli è costato quell’urtone”. Sarà questa la conclusione di tutte le sue sfortunate avventure, perché Marmittone è totalmente negato per la vita militare, non riesce a inserirsi in un ambiente dove regnano l’ordine e le gerarchie. La sua bonaria anarchia e soprattutto la sua visione pratica e tranquilla della vita quotidiana gli rendono impossibile adattarsi alla divisa. Non è un caso che questo personaggio sia stato inventato da Bruno Angoletta, nato a Belluno il 7 settembre 1889 e morto a Milano il 7 gennaio 1954, che appena diciottenne abbandonò gli studi di diritto all’università di Padova per seguire a Roma Vittorio Podrecca, animatore del Teatro dei Piccoli, ma soprattutto creatore – insieme al disegnatore Galantara, uno dei massimi vignettisti primo Novecento – dell’”Asino”, settimanale satirico anarco-socialista.

Pagina del Corriere dei Piccoli, dell'Agosto 198, con una storia di Marmittone. Per gentile concessione

Pagina del Corriere dei piccoli dell'agosto 1938, con una storia di marmittone. Per gentile concessione

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Gennaio 1934: il “tris d’assi” di Alex Raymond

di Carlo Scaringi

Disegno dell'autore. Per gentile concessione

Aveva appena terminato di disegnare la striscia di Rip Kirby, che sarebbe apparsa sui quotidiani del 29 settembre 1956, che si concludeva con una frase profetica messa in bocca a un personaggio di contorno: “Cattive notizie, temo di dover abbandonare il mio lavoro”. Poi il disegnatore saliva sulla nuova macchina sportiva di Stan Drake, autore di Juliet Jones, e poco dopo si schiantava contro un albero. Finiva così, il 6 settembre 1956, la vita di Alex Raymond, uno dei maggiori autori del fumetto mondiale. Il suo nome è legato ad alcuni tra i più famosi eroi di carta, tre disegnati praticamente in contemporanea e un altro creato nel dopoguerra, Rip Kirby. Alex Raymond, a differenza di altri suoi colleghi celebri, ma rimasti legati a un unico personaggio, ha compiuto l’impresa non solo di diversificare eroi e storie, ma anche di realizzare contemporaneamente tre strisce spettacolari e complesse a un tempo. Tutto è avvenuto nel gennaio del 1934 quando in pochi giorni Alex Raymond ha disegnato i primi episodi delle lunghe saghe di Flash Gordon, Jungle Jim e dell’Agente segreto X-9. Gordon e Jim della Giungla sono apparsi il 7 gennaio sulle pagine domenicali dei maggiori quotidiani americani, mentre la prima striscia di X-9 è stata pubblicata il 22 dello stesso mese. Il più famoso dei tre è ovviamente Flash Gordon, intrepido viaggiatore dello spazio che in decine di avventure attraverserà l’intero sistema solare, scendendo su pianeti sconosciuti e combattendo contro nemici d’ogni genere, soprattutto contro Ming, il malvagio imperatore giallo di Mongo che voleva conquistare la Terra.

Copertina di Flash Gordon. Per gentile concessione

Copertina di Flash Gordon. Per gentile concessione

Gordon, insieme all’eterna fidanzata Dale Arden e al dottor Zarkov, affronterà mille pericoli su mondi lontani e contro nemici forse improbabili ma chiaramente efficaci, almeno sul piano del racconto e della rappresentazione grafica.

Alex Raymond, infatti, è stato straordinario nel caratterizzare i suoi personaggi, soprattutto i cattivi, con una forte carica espressiva e creando scenografie, architetture spesso avveniristiche e costumi quanto mai ricchi e fastosi, che danno a questa storia un ulteriore elemento di interesse. Insomma, quello di Flash Gordon è un fumetto che prima va visto, gustato con gli occhi e poi letto, anche se gli intrecci, con quella mescolanza di (poca) realtà e (molta) fantasia, sono altrettanto godibili. Nella stessa pagina dove comparivano le tavole dell’eroe spaziale, c’era, nella parte superiore, la striscia dedicata a Jungle Jim, un personaggio senz’altro minore rispetto agli altri due, ma significativo perché esprimeva perfettamente il clima di quegli anni. Il colonialismo negli anni Trenta era ancora una realtà per molte nazioni e i fumetti la rispecchiavano con storie collocate in scenari esotici, come le giungle del sud-est asiatico, dove si è impantanato Jim Bradley, cacciatore ed esploratore americano, noto come Jungle Jim e, per qualche tempo in Italia, come Geo. Le storie non escono dalla normalità e alla fine Jim Bradley diventa una sorta di bell’avventuriero, che non perde mai il suo fascino, tanto che nelle versioni cinematografiche venne interpretato da Johnny Weissmuller, campione di nuoto e inimitabile Tarzan. Con l’Agente segreto X-9 siamo invece nella realtà spesso drammatica di quegli anni. ↓ Read the rest of this entry…


Siete stati in tanti ad averlo chiesto, e vi accontento anche se con qualche mese di ritardo:

Ecco a voi il work in progress della copertina del primo (dei due fascicoli) di cui si compone l’ultimo numero cartaceo di Fumettomani@, pubblicato nell’ottobre del 2008…

L’autore dell’illustrazione e’ Giuseppe ORLANDO (www.giuseppeorlando.com) di cui si possono ammirare altre illustrazioni all’interno del sito.

Nelle sei immagini seguenti si vede la progressione dell’illustrazione dall’idea originaria al risultato finale, e poi alla stampa della rivista..

Buona visione

M.B.

Disegno iniziale con fondo ad acrilico …

… prima stesura colore …

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… colore fondo …

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… effetti per la rappresentazione delle stelle nello spazio…

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… colorazione primo piano (i personaggi) …

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…illustrazione finita (acrilico liquitex su cartoncino 300g
canson)

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Copertina con l’illustrazione di Giuseppe Orlando. Nota bene: solo in fase di stampa è stato poi inserito lo sfondo grigio per far risaltare meglio l’illustrazione.