Fumettomania n. 08

Copertina del n.8 - Autore Giovanni Brusca, con le prorompenti Legs e May. Per gentile concessione

N. 8 – Nov 1996 – L. 4000 (euro 2,50) – Autore Giovanni Brusca, con le prorompenti Legs e May. Per gentile concessione

.

SOMMARIO N. 8

2. Sfogliando un fumetto G. M. – 4. Delitti e fumetti. Intervista ad Alfredo Castelli di Massimo Todaro – 6. Un anno di ESPerimenti? di Manuel Scordo – -6. Indipendence di M.S. – 7. Helena, Helna amore mio! di Domenico Cutrupia – 8. Engines da Legend of the Dark Knight #74-75 di Salvatore Bonanzinga -

9. Portfolio : Giovanni Brusca – 11. Portfolio : Giorgio Fratini – 12. Portfolio : Giuseppe Orlando – 13. Eightball di Lorenzo Fratini – 14. Bone notizie da MACCHIA NERA di D.C. – 14. Cuore di Trekker di D.C. – 15. Avventura e sentimento, tutto sul nuovo Martin Mystère Gigante di Lucio Sottile – 16 Novità dal fronte americano di Gorgio Cambini – 16. La Battaglia é iniziata… di Massimo Todaro -

18 .Internet e dintorni, notizie dal mondo dei fumetti AA.VV. – 19 .Sulle tracce di… Fumettomania di Mario Benenati

.

Engines

di Salvatore Bonannzinga

Quando ci si accinge a leggere una storia di autori come Ted McKeever, bisogna “andare al piano superiore” della “consapevole astrazione dell’incredulità” cui invitava il lettore il sempre citato Coleridge.

Una delle tavole della mini "Engines-Motori", pubblicata in Italia sulla collana "Le Leggende di batman n. 12" dalla Play Press

Una delle tavole della mini "Engines-Motori", pubblicata in Italia sulla collana "Le Leggende di batman n. 12" dalla Play Press

Se in quasi ogni fumetto è prevista l’accettazione di un mondo inusuale in cui si muovono i protagonisti, talvolta bisogna fare un passo in più e sperimentare una diversa visione di personaggi e situazioni noti, se non triti, e non solo nel senso dell’impostazione grafica delle storie. È, appunto, il caso di ENGINES, racconto in due parti di una storia in fondo banale, in cui Batman ha il compito di affrontare un serial killer; ma la banalità finisce qui. Come in un film noir la vicenda è narrata dal punto di vista del criminale e non dell’eroe, in una città che ancora una volta mostra il proprio degrado, osservata nella sua periferia e non nello splendore (?) dei suoi grattacieli più eleganti; tra i fumi delle ciminiere e della locomotiva sferragliante che non abbandona la mente di Eustace, inesorabile come il suo proposito di autodistruzione. Distruzione o, meglio, decadenza, perché egli vede una tendenza delle cose e delle persone verso il decadimento che reputa il fine ultimo dell’esistenza; ed il dolore di esistere ha sempre caratterizzato la sua solitudine e ne ha fatto un alienato che si considera altro dal proprio corpo, una scomoda sovrastruttura necessaria per albergare un’anima consapevole del proprio disfacimento.

< Continua nel n. 8 cartaceo>

.

Eightball

di Lorenzo FRATINI

Eightball è una serie a perio-dicità altamente irregolare, che per quanto riguarda le ultime uscite potremmo definire semi annuale. E` cominciata nel 1989, e per il momento siamo arrivati al numero 17 (le uscite erano più frequenti in passato, ultimamente si sono molto diradate).

Ogni numero contiene generalmente una o più storie autoconclusive più un episodio di un serial, Ghost World, che ha come protagoniste due ragazzine adolescenti. In Italia non viene pubblicata, ma una raccolta di storie del suo autore, incentrata sulle vicissitudini di LLoyd LLewellyn (un personaggio molto vicino per concezione e filosofia a quelli che appaiono sulle pagine di Eightball) è stata pubblicata da TELEMACO.

Copertina del n. 19 di "Eightball" di Daniel Clowes

Copertina del n. 19 di "Eightball" di Daniel Clowes. Per gentile concessione

Ora, chi scrive ha avuto negli ultimi anni solo saltuariamente occasione di leggere qualche numero di questa serie, e solo quando ha avuto opportunità di recarsi all’estero, essendo il procurarsi certi fumetti dal nostro paese impresa molto più complicata di quanto si pensi. Siamo, quindi, fuori del campo più facilmente praticabile del “mainstream”, e questo è chiaro sin dalla prima occhiata, che basta a capire come Eightball sia improntato a una sorta di forte nichilismo stilistico e tematico: il disegno non indugia in estetismi autocompiacenti e non mostra niente di più di quello di cui si parla, un’operazione di stilizzazione che però non vuole essere satirica: infatti, non si ride leggendo Eightball, non è un fumetto comico, quello che più si avvicina al concetto di comicità sono brevi tavole generalmente autoconclusive intrise di un umorismo volutamente sopra le righe, feroci nel definire una serie di personaggi molto molto marginali ma che nelle vite di qualcuno (avendo frequentazioni abbastanza equivoche) possono trovare precisissimi riscontri. Se lo stile fosse un pò più indulgente nei confronti delle anatomie almeno Eightball si venderebbe come fumetto porno.

Ma gli accoppiamenti (frequenti) sono visti con freddo occhio da entomologo, come un momento qualunque nella insensata esistenza di esseri incomprensibili. Perchè forse Eightball e` proprio questo: un telescopio puntato sul genere umano dal lontano pianeta Clowes.


Comment ¬

NOTE - You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>