1970-2010 : Uomo Ragno e Soci, da quaranta anni a spasso per l’Italia
on 30 aprile 2010 at 08:00Il 30 aprile 1970 fu pubblicato il n. 1 dell’Uomo Ragno dagli intraprendenti e lungimiranti Luciano Secchi (Max Bunker), e Andrea Corno.
Da quel momento Spiderman e tutti gli eroi in calzamaglia della Marvel Comics imperversano in lungo ed in largo per le edicole e, da un ventina di anni, nelle fumetterie italiane.
In questi quarant’anni sono state pubblicate in Italia migliaia e migliaia di tavole a fumetti della Marvel (1500 albi circa, solo quelli dell’Editoriale Corno), anche se con alterne vicende di vendita e di popolarità.
L’Ed. Corno fece conoscere agli adolescenti degli anni ’70 il variegato “universo” Marvel, popolato da uomini e donne normali che acquisivano poteri straordinari, vestivano con delle calzamaglie aderenti e colorate, e compivano imprese fuori dalla portata dell’uomo comune ( era l’Età delle Meraviglie, come l’ha chiamata Alex Ross nel capolavoro MARVELS del 2004).
Nell’universo fantastico creato da Stan Lee, Jack Kirby, Steve Ditko e tanti altri autori oramai entrati nella storia del fumetto americano e mondiale, i supereroi e i supercriminali si sono moltiplicati a vista d’occhio e noi lettori italiani, così come quelli statunitensi, siamo rimasti rapiti dalle loro gesta e dalle loro battaglie.
Ma “l’Età delle Meraviglie”, a poco a poco cedette il passo ad eventi reali ed attuali (nell’ambito degli anni ’70 ed ’80), come la guerra del Vietnam, le rivolte giovanili, l’uso delle droghe, lo scandalo Watergate, che ci passarono sotto gli occhi, attraverso le storie dei supereroi marvel e influenzarono un’intera generazione fino agli anni ’80.
Il mercato fumettistico italiano, nel decennio 1970-1980, si è dovuto adattare rapidamente alla pubblicazione continua e massiccia dei fumetti Marvel ma, dal 1981 fino al 1983, il cambio generazionale, l’arrivo dei cartoon giapponesi (gli anime), i primi videogiochi, ed un diverso approccio dell’immaginario giovanile, insieme ai tanti programmi TV per ragazzi, misero in crisi il fumetto dei supereroi e l’Editoriale Corno, complice una forte diminuzione delle vendite, chiuse tutte le testate dedicate alla Marvel.
Nel 1987 però la passione di un gruppo di giovani capeggiato da Marco Marcello Lupoi, che avevano fatto del fumetto Marvel oggetto di discussione sulle varie fanzine, di incontro, e che intravedevano probabilmente anche una fonte di lavoro, spinsero un piccolo editore di Perugia, la STAR COMICS, a ributtarsi nella mischia. ↓ Read the rest of this entry…






