Resoconto della manifestazione palermitana 20milarighe
di Mario Benenati
“20 mila di queste righe” così il mio amico Manlio Mattaliano aveva presentato la manifestazione palermitana svoltasi dal 13 al 16 dicembre 2001.
In realtà le cose non sono andate proprio come lui, ed anch’io, speravamo. Una serie di tagli dovuti a problemi di budget, alcune piccole incomprensioni e la poca accortezza delle fumetterie palermitane, hanno di fatto creato un piccolo vuoto espositivo che ha pesato non poco sull’intero programma ma, Manlio ed il suo gruppo non si sono fatti prendere dallo sconforto e alla fine i risultati positivi ci sono stati, anche se in misura minore rispetto ai programmi originali.
Foto dello stand degli organizzatori: Smart 20milarighe
I partecipanti di grosso calibro ci sono stati: da Mario Gomboli, con la sua carica professionale e con il fascino di un personaggio mitico come Diabolik; alla Scuola del Fumetto di Milano che, oltre a presentare i suoi ultimi lavori a fumetti ha proposto alcuni suoi giovani artisti in una continua presenza allo stand; alla Kappa Edizioni con Andrea Baricordi e Massimiliano De Giovanni che hanno creato uno dei pochi incontri in cui il pubblico ha partecipato in maniera numerosa e attenta e, per terminare, ai quattro giovani autori di fumetti, Marco Sonseri, Claudio Stassi, Salvo d’Agostino ed il sottoscritto, che hanno parlato di fumetto indipendente, autoproduzioni e fanzine.
Sonseri sarà pubblicato a maggio da Medicina Nucleare; Stassi ha pubblicato per Sciacallo Elettronico sta preparando un albo per Centro Fumetto Andrea Pazienza; mentre Salvo oltre che Sciacallo Elettronico e il CFAPAZ sta preparando delle cose per la Marvel.
Certo ci sono mancati Otto Gabos, Igort, Michele Ginevra, Bepi Vigna, la Topolin Edizioni e qualcun’altro ma per carità la manifestazione era alla prima edizione. Qualche disattesa ci può benissimo stare. Quello che conta é la serietà e l’impegno profuso da coloro che hanno partecipato e da coloro che hanno organizzato il tutto.
Forza ragazzi !!! Abbiamo aperto uno spiraglio di porta sul mondo del fumetto nella nostra bella isola, bisogna continuare così magari già l’anno prossimo.
Sketch di Salvo D'Agostino uno dei giovani talentuosi incontrati a Palermo
Interessanti anche alcuni incontri dedicati ai giovanissimi, uno per tutti quello sulla censura con un folto gruppo di scolaresche; la presentazione del secondo cartone animato interattivo de ” Il Commissario Montalbano: Il ladro di merendine” ed il workshop di sceneggiatura a cura di Diego Cajelli della Scuola del Fumetto di Milano e per concludere le tavole di giovani autori palermitani esposte all’interno dell’area dedicata ai fumetti.
Infine non posso non citare Marco Pellitteri, il mediatore di tutti gli incontri,che ha saputo imprimere ad un ognuno di essi quel taglio di professionalità, di passione e di serietà di cui il mondo del fumetto ha tanto bisogno.
Noi ci siamo divertiti e, probabilmente, anche tutti quelli che sono venuti in Fiera per 20 milarighe durante i quattro giorni.

